
Iodio, tiroide e cariche elettriche
Il dott Jeremy Steiner si occupa di elettro-agopuntura ed analizza il corretto funzionamento della tiroide collegandolo alle cariche elettriche presenti nel corpo.
In questo caso lo iodio diventa un regolatore fondamentale della segnalazione fisiologica ed il sangue diventa un tessuto elettricamente attivo.
I globuli rossi hanno cariche superficiali che consentono loro di respingersi a vicenda e di muoversi efficacemente attraverso il sistema vascolare.
Quando l'integrità elettrica è compromessa, i globuli rossi iniziano ad aggregarsi, riducendo l'apporto di ossigeno e compromettendo il metabolismo tissutale.
La ricerca ha dimostrato che il grounding (per scaricare l'eccesso di cariche positive e assorbire elettroni negativi dalla superficie terrestre) può invertire l'aggregazione dei globuli rossi.
Anche l'integrazione di iodio ha mostrato effetti simili favorendo la corretta separazione cellulare.
Questo posiziona lo iodio come un fattore chiave nel ripristino della coerenza elettrica nel sangue.
Circa il 60% della funzione tiroidea dipende dal voltaggio corporeo totale, non solo dalla produzione di ormoni.
Il sangue, il tessuto connettivo e la segnalazione neurale contribuiscono tutti a questo ambiente elettrico.
Questo spiega perché i pazienti possono presentare i classici sintomi dell'ipotiroidismo nonostante valori di TSH, T3 o T4 "normali".
Spesso il problema non è la disponibilità degli ormoni, ma la trasmissione del segnale.
Jeremy Steiner, MD, PhD, DAOM
Head Educator at The Electro Acupuncture Institute