
COSA SONO LE TOSSINE SECONDO L’IGIENISMO
“L’Igiene Naturale definisce le TOSSINE come qualsiasi sostanza che il corpo non può utilizzare per il suo mantenimento, la crescita e la riparazione.
Sono sostanze che danneggiano i tessuti che le circondano e che devono pertanto essere eliminate dal corpo.
Il corpo umano riesce solitamente a stare a passo con l’eliminazione delle tossine.
Se il corpo è vitale (come nel caso dei bambini), il corpo elimina velocemente le tossine che si accumulano al suo interno.
Ma se la vitalità è bassa (poca energia nervosa a disposizione), o il carico tossico è troppo elevato (si è mangiato troppo, subito forte stress emotivo che ha tolto energia), le tossine si accumulano nel sangue, e quindi nel sistema.
Cosa succede quando le tossine si accumulano nel sangue?
Soffriamo di una condizione chiamata TOSSIEMIA
La tossiemia viene ben spiegata nel libro del dottore igienista T. H. Tilden:
Tossiemia (definizione tratta dal libro del Dr. T. H. Tilden “Toxemia explained”)–
“Veleno nel sangue.
Causa delle malattie.
Quando le tossine si accumulano superando i livelli accettabili, una crisi prende luogo; significa che il veleno è eliminato.
Questo processo viene nominato malattia, ma non lo è.
L’unica malattia è la tossiemia e ciò che chiamiamo malattie sono semplicemente sintomi prodotti da un’eliminazione indiretta di tossine attraverso le membrane mucose.”
Dalla tossiemia deriva la TOSSICOSI.
Che cos’è la tossicosi?
La tossicosi, invece, è definita dall’Igiene Naturale come un’intossicazione dell’intero sistema.
Ossia quando un accumulo eccessivo di tossine satura il sangue, i tessuti, il sistema linfatico e il fluido interstiziale.
Secondo l’Igiene Naturale la tossicosi (che è lo stadio avanzato della tossiemia) sta alla base di ogni malattia.
Ma, da dove provengono tutte queste tossine?
Le tossine provengono da due origini: endogene e esogene, ossia di origine interna o esterna.
Tossine ENDOGENE (origine interna): come organismi viventi produciamo una quantità astronomica di tossine al nostro interno.
Esempi di tossine endogene:
CO2 (ogni volta che respiriamo produciamo una quantità di anidride carbonica che potrebbe ucciderci in pochi minuti);
rifiuti derivanti dalla demolizione di cellule che muoiono giornalmente;
pezzetti di DNA e RNA derivanti da cellule morte;
prodotti di scarto derivanti dalla metabolizzazione del cibo (es. urea dalla scomposizione delle proteine);
prodotti metabolici di scarto delle cellule;
prodotti metabolici di scarto dei batteri.
Tossine ESOGENE (origine esterna):
i tessuti e il sangue possono essere saturati da tossine che provengono dal nostro ambiente esterno.
Le tossine vengono introdotte in modi molteplici:
sostanze chimiche tossiche derivate dalla cottura degli alimenti;
additivi negli alimenti (es. coloranti, conservanti, emulsionanti);
ormoni, medicinali, pus, pesticidi derivati dal consumo di prodotti animali;
pesticidi, erbicidi derivati dal consumo di prodotti vegetali e animali;
derivanti dall’indigestione causata dalla mala combinazione degli alimenti;
medicinali, fumo e droghe;
inquinamento dell’aria (es. monossido di carbonio);
inquinamento dell’acqua (es. fluoro, cloro, elementi radioattivi, metalli pesanti);
chimici tossici contenuti nei prodotti per la casa;
prodotti di bellezza, profumi, shampoo, trucco ecc.;
residui batterici e sintetici che si trovano in casa (ad esempio su tappeti, tende, mobili a stoffa);
stimolanti (es. caffè, tè, alcol, cioccolata).
Miliardi di cellule muoiono ogni giorno e devono essere demolite e riciclate per il corretto funzionamento dell’organismo.
E quindi sostituite da cellule nuove e sane.
Ogni giorno. Ogni ora. Ogni minuto.
Ogni secondo della nostra vita.
Le cellule che formano il nostro corpo (secondo alcune statistiche sono tra i 37 e i 100 bilioni!), come esseri viventi e autonomi, mangiano e “vanno al bagno”.
Ma dove fanno i loro rifiuti?
Nel nostro corpo!
I batteri che vivono al nostro interno (e sono 10 volte il numero delle nostre cellule!), anch’essi eliminano – e ciò che eliminano è velenoso (tossico) per il corpo.
Per noi.
Deve uscire dal corpo o essere neutralizzato.
E queste sono solo tossine endogene, che provengono dall’interno dell’organismo.
Sappiamo bene quanta immondizia immettiamo nel corpo, proveniente dal nostro ambiente esterno…
Partendo dall’ingerimento del cibo spazzatura, ai chimici che si trovano negli alimenti che ingeriamo, all’acqua piena di metalli inorganici, allo smog che non possiamo non respirare in città e nei paesi, ai prodotti che usiamo per pulire casa, a quelli che ci mettiamo per profumare, apparire più belli, al fumo di sigaretta che inaliamo, volutamente o involutamente.
Alle radiazioni, ai wi-fi
Immettiamo e produciamo materiale tossico a valanghe.
E il corpo deve liberarsene il prima possibile attraverso i suoi sistemi e organi di disintossicazione.
Spesso deve ricorrere a organi di eliminazione secondari, come la PELLE
Deve stare a passo con le pulizie interne, se vuole mantenere la salute e la sua funzione vitale.
Se le tossine non vengono eliminate, si accumulano. E se si accumulano, esiste tossiemia e tossicosi.
Quando si arriva alla tossicosi e si ha energia (vitale) a sufficienza per l’eliminazione di una gran parte delle tossine, esiste la malattia.
Uno dei concetti primari dell’Igiene Naturale (o Igienismo) è che essere in salute è normale e naturale, la malattia, al contrario, non è normale e non è necessaria.
Stare a passo con l’eliminazione delle tossine è quindi fondamentale per la salute e l’organizzazione del sistema.”