Un antico Avversario

Nel corso della storia religiosi, filosofi e poeti hanno dato nomi diversi all'Avversario, tra cui Lucifero, Belzebù, Mister

Hyde, l'Inclinazione al Male, il Lato oscuro, Darth Vader, il Signore delle Tenebre, la Bestia... la Malvagia Strega dell'Ovest!

A prescindere dal nome che gli si voglia dare, gli antichi cabalisti affermavano che l'Avversario era reale.

Molto reale.

Sebbene non riusciate a vederlo con i vostri occhi, è reale quanto gli invisibili atomi che sono nell'aria ed è altrettanto ubiquo e potente dell'invisibile forza di gravita.

Il suo vero nome - come ci hanno rivelato gli antichi saggi cabalisti - è Il termine (suh-tàhn, con l'accento sulla seconda sillaba) si traduce con

«Satana».

Satana non è il demonio rosso, munito di corna e armato di un terribile forcone.

Queste superstizioni non hanno fatto altro che celare ancora meglio il suo vero scopo e la sua identità.

Quel nome è una parola in codice per indicare il comportamento reattivo - indotto dall'ego - e lui è il più potente di tutti i maghi.

Secondo la Kabbalah il nostro Avversario è un vero asso della magia.

La sua abilità nel trarci in inganno è perfettamente sintetizzata in una frase tratta da I soliti sospetti,

l'intelligente film sceneggiato da Cristopher McQuarrie:

La beffa più grande che il diavolo ha fatto al mondo è fare

credere a tutti che lui non esiste!